Progetto “Artinborgo”

artinfiera-progetti-artinborgo-bottegaIl progetto “Artinborgo” nasce a San Sebastiano Curone come naturale evoluzione della manifestazione annuale “Artinfiera” e ne costituisce il necessario complemento.

Il progetto è orientato alla riqualificazione produttiva e turistica del Comune di San Sebastiano Curone e del territorio della Val Curone.

ArtinBorgo - incentrato sull’artigiano e sulla sua capacità di coniugare tradizione e innovazione, arte ed elementi di vita quotidiana - nasce con la finalità di creare un insediamento stabile di artigiani, ridando vita alle vecchie botteghe da tempo abbandonate e che per l’occasione si stanno ristrutturando.

San Sebastiano Curone, antico nodo di scambio e commercio a ridosso dell’Appennino tra Piemonte, Liguria, Lombardia ed Emilia è, strutturalmente e per tradizione, il luogo perfetto per accogliere un tessuto di piccole attività artigianali e commerciali.

Unici e irripetibili, ironici e raffinati, gli oggetti in mostra tra le suggestive vie dell’abitato sono il frutto della creatività poliedrica di diverse personalità che interpretano e reinventano, con poesia e maestria tecnica, il mondo delle cose di tutti i giorni.

Artinborgo diventa un momento di sensibilizzazione socio-culturale ad un riconoscimento del vero artigianato artistico di qualità, un tentativo di condivisione del saper fare e della voglia di conoscere e comprendere.
A tale scopo, durante tutto il periodo di Artinborgo, l’associazione organizza corsi che abbracciano le varie discipline artigiane e artistiche.

Artinborgo 2014-2016 ha preso avvio il 5 febbraio del 2014.
L’attuazione degli obiettivi delineati nel progetto prevede un’articolazione delle attività funzionali alla loro traduzione operativa in 5 fasi:

  • Realizzazione di una rete di collegamento tra le diverse realtà produttive e turistiche della Valle, finalizzata ad un’implementazione delle relazioni e all’ottimizzazione della comunicazione/promozione
  • Riqualificazione del “borgo” a San Sebastiano Curone, previa attivazione di una serie di interventi urbanistici e strutturali
  • Apertura di 15 botteghe/laboratori artigianali (artigianato tradizionale locale e artigianato d’innovazione), apertura del museo di arti applicate d’innovazione e attività formativa rivolta a professionisti e neofiti.
  • Creazione di un polo San Sebastiano/Tortona incentrato sulla dimensione culturale e museale
  • Esportazione del progetto in aree della Val Curone e territori limitrofi

Rete di collegamento

Il collegamento in rete delle attività produttive e turistiche attiene alla necessità di creare una sinergia tra l’offerta enogastronomica (produzioni locali), l’accoglienza (agriturismi e alberghi/ristoranti), le attività artigianali (artigianato locale e laboratori di sperimentazione/innovazione) e i presidi di carattere culturale e artistico presenti nel territorio (aree di interesse paesaggistico, aree di interesse storico-culturale, musei, osservatori, insediamenti preistorici, sagre e manifestazioni).
Preposto a tale finalità è L’ Ufficio Turistico Territoriale della Val Curone OPERATIVO DA MAGGIO 2014

artinborgo-sansebastiano-curone-01

Riqualificazione del borgo

La riqualificazione del centro storico di San Sebastiano prevede la realizzazione di interventi di ristrutturazione e di arredo urbano permanenti affidati ad artisti e artigiani, il potenziamento delle strutture socio-culturali esistenti, quali la biblioteca e la ludoteca, e l’attivazione del wi fi gratuito.
Gli interventi previsti non intendono alterare la struttura urbanistica del borgo ma migliorarne la fruibilità per i residenti e i turisti attraverso interventi di arredo urbano che denotino la vocazione artistico culturale del paese.
La riqualificazione del borgo sarà ultimata entro dicembre 2016 e prevede interventi continuativi per i 3 anni di attività progettuale.

Apertura delle botteghe, museo diffuso e formazione

L’apertura di botteghe, fortemente connotate dal riferimento al valore storico, artistico e culturale del mestiere artigianale e dal legame con la naturale vocazione del territorio, si colloca nell’ambito dell’esigenza di recupero del “saper fare” che appare a un tempo orientato all’intensificazione delle attività lavorative e alla formazione permanente rivolta sia a neofiti sia a professionisti.
I corsi di artigianato saranno in questo senso rivolti a vari tipi di utenze: in ambito scolastico è Già attivo un corso gratuito per i bambini della scuola primaria di San Sebastiano Curone, dell’istituto compresnivo scolastico di Viguzzolo come attività di complemento formativo; sono stati attivati corsi di formazione per neofiti che vogliono introdursi al mestiere dell’ artigianato e corsi di specializzazione per professionisti del mestiere. (LINK AI CORSI DI QUEST’ANNO).
Il museo diffuso di arti applicate , inteso come un’ esposizione permanente di opere di artigianato d’innovazione nelle aree esterne e in alcune botteghe del borgo, oltre ad essere un’ attrattiva turistica, si propone come completamento formativo e conoscitivo del mondo delle arti applicate. La presenza di attività permanenti e di insediamenti stabili può, peraltro, indurre un processo evolutivo significativamente orientato allo sviluppo materiale e sociale ( recupero antichi mestieri, formazione giovani, nuovi posti di lavoro, aggregazione sociale, cooperazione etc,).
Verranno ristrutturate complessivamente 15 botteghe del centro storico, 5 per ogni anno di attività progettuale, che ospiteranno altrettante realtà produttive.

artinborgo-sansebastiano-curone-02artinborgo-sansebastiano-curone-03

Creazione polo San Sebastiano-Tortona

Lo stretto collegamento tra il piccolo borgo di San Sebastiano, che si situa ai piedi del preappennino ligure/piemontese, e la città di Tortona, che si caratterizza come importante nodo ferroviario e autostradale in collegamento con le città di Milano, Torino e Genova, permette di creare un polo sinergico fortemente connotato dallo scambio e dal feed-back.
La relazione è, in primo luogo, un fatto culturale, in quanto individua nel museo e nella sovrintendenza artistica della città il centro di collegamento dei poli museali e dei monumenti artistici dell’intera valle, nonché dei percorsi di interesse storico, degli insediamenti preistorici, degli osservatori astronomici e delle specificità geologiche. La Valle e San Sebastiano in particolare possono inoltre costituirsi come aree di accoglienza, tappe di tour enogastronomici, zone di interesse naturalistico e paesaggistico, luoghi preposti allo svago e allo shopping e centri congressuali.
Già a partire dal 2014 è prevista la realizzazione di una mostra finalizzata alla promozione del progetto nella città di Tortona. Il lavoro di collegamento tra la valle e Tortona prevede entro il 2016 la realizzazione di uno stretto sodalizio in particolare per quanto concerne le attività artistico culturali e museali.

progetto-artinfiera-giuria-concorso

Replicabilità del progetto

Il progetto “Artinborgo”ha precisi caratteri di replicabilità, in quanto esso può avvalersi di un format che, oggi in particolare, può rivelarsi interessante e funzionale in tutti i contesti in cui si cerca di valorizzare un territorio riqualificandolo e rafforzando l’identità locale e lo stesso senso di appartenenza alla comunità. Da anni San Sebastiano, attraverso l’Associazione Artinfiera, è gemellato con Pont de Mont Vert, località delle Cevennes francesi (Associazione di artigianato artistico Amac ).
Si tratta della replicabilità di un’esperienza positiva che si costituisce come “modello” non solo in riferimento alle metodologie e alle tecniche di intervento, ma soprattutto perché intende “esportare” in contesti di cooperazione la consapevolezza e lo spirito di partecipazione e di condivisione che permettono di salvaguardare e valorizzare ambienti significativi del territorio nazionale. Proprio attraverso la sua replicabilità il progetto può costituirsi come strumento di risoluzione delle problematiche indotte dalla crisi economico-produttiva generale, particolarmente sensibile nelle aree rurali ad economia svantaggiata.

Progetto realizzato con il contributo di: fondazione-cassa-risparmio-tortona