Ufficio turistico territoriale

logo-ufficio-turisticoL’ufficio Turistico Territoriale è stato inaugurato il 1 giugno 2014.

INFO: www.ufficioturisticovallideltortonese.it

 

L’ufficio oltre a fungere da punto d’accoglienza e sportello informazioni per i turisti e i residenti, lavora operativamente per tessere un sistema di relazioni e convenzioni tra le varie attività territoriali, siano esse di natura enogastronomica, recettiva, artigianale produttiva o culturale.

L’ufficio sito in piazza Roma 8 a san Sebastiano Curone si premura di aggiornare costantemente la bacheca degli eventi, i social media connessi, di reperire materiale informativo cartaceo sul territorio e pubblicazioni di varia natura: storica, artistica, escursionistico-turistica di interesse territoriale.

L’ufficio turistico è stato promotore di una consulta delle associazioni culturali del territorio con cui si sta dialogando per studiare una comune strategia di promozione.

Contatti Ufficio Turistico Territoriale

Tel. 3398690233
email: infoufficioturistico@gmail.com

LINK DEL TERRITORIO

www.vivitortona.it
aunpassodallavetta.wix.com/trekking
www.lapietraverde.org
www.appennino4p.it
www.marcaobertenga.com
valcuronemtb.weebly.com
www.osservatoriocadelmonte.it
www.pellizza.it
www.comune.gremiasco.al.it
www.fondazionecrtortona.it/index.php/la-pinacoteca
www.collitortonesi.com
www.viguzzolocultura.it
www.lamitica.it
www.cortedibrignano.it
www.circololunassese.it

San Sebastiano Curone: cenni storici

storia-san-sebastiano-curoneLa storia di San Sebastiano non affonda le proprie radici in un passato molto lontano.
È un paese nato dalla strada e dai commerci. Un castello, una piccola cappella dedicata a San Sebastiano, un edificio per la dogana alla Cascina Cabella e la presenza di posti di ristoro sulla via che da Piacenza conduceva a Genova, favorirono, tra il Quattrocento ed il Cinquecento, il sorgere di un centro abitato.
Questo territorio acquistò importanza strategica e commerciale sotto gli Spagnoli, quando il porto di Genova costituiva la base di partenza o di arrivo per gli scambi commerciali con la Spagna e la Pianura Padana.
Così San Sebastiano Curone divenne luogo di incontro e di contrattazioni lungo la Via del Sale (o del Cereale, a seconda delle merci), dove i mulattieri in lunghe carovane, quelli provenienti da Genova e quelli provenienti dallo Stato di Milano, si scambiavano i prodotti: per questo in paese si formò una sorta di “centro logistico” ante litteram, con ampi deposti di merci, locande ed osterie, maniscalchi e sensali.
A metà Ottocento, quando fu aperta la strada carrozzabile, San Sebastiano Curone fu autorizzato a tenere tre fiere annuali, che poi diventarono due fiere mensili: erano le più importanti della valle e furono molto frequentate fino agli anni Cinquanta del Novecento.

Progetto realizzato con il contributo di: fondazione-cassa-risparmio-tortona

I commenti sono chiusi